IUL, IL PICCOLO PITTORE 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Iul&Co. 2009-2021  
LA VERA STORIA DEL PRESEPE 
 
Ogni presepio deve avere come base San Giuseppe, la Madonna, il Bambino Gesù con il bue e l'asinello a riscaldarlo in una grotta, così come gli evangelisti Luca e Matteo scrissero nei loro Vangeli; la tradizione vuole ci siano anche pastori e angeli con i re Magi che appaiono però solo il 6 gennaio, giorno dell'Epifania.  
Si iniziò a farlo così nel periodo medioevale  e l'idea venne per primo a San Francesco d'Assisi. Rimasto molto colpito dal suo viaggio a Betlemme di Giudea in Palestina dove era nato Gesù Cristo, al suo ritorno il Santo (chiedendo prima il permesso al papa Onorio III), mise in scena nel 1223 un presepio vivente a Greccio presso Rieti, come una bellissima rappresentazione teatrale.  
Fu un grande successo e da allora ogni Natale si rifece il presepe vivente un po' ovunque anche in Europa. Nel Quattrocento si iniziò nelle Chiese a prepararlo non più con persone vere, ma con statue. Le città italiane come Roma, Napoli, Genova e tante altre, fecero a gara a chi scolpiva le statue più belle lasciando sempre ammirati i fedeli.  
L'amore per il presepe fu tale che a fine Ottocento e inizio Novecento, le persone incominciarono ad allestire presepi anche in casa propria e ancora oggi questa splendida tradizione perdura.  
(FAGR 03-12-2019) 
Il piccolo Iul prepara il presepe assieme a Giulio e al maestro Raffaello 
 
 
FAGR-Editore 
Falsi d'Autore Giulio Romano