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CHI ERA LA DEA DIANA?
I greci chiamarono la dea rappresentante della luna: Artemide, i romani preferirono per lei il nome Diana, ma entrambi la videro come sorella gemella di Apollo, il dio della luce solare (vedi: Chi era il dio Apollo? ) e la pensarono come una dea lunare protettrice della caccia assieme a tutto quanto riguardava la natura selvaggia. Ma la bella Diana che fu sempre dipinta dai pittori con una piccola luna sul capo, aveva origini antichissime, precedenti perfino alla cultura greca e romana. Con altri nomi ella era stata infatti la protettrice delle donne incinta, dei cuccioli di ogni animale e dei bambini che ancora succhiavano il latte materno; così, seppure creduta da greci e romani una dea della caccia e della natura selvaggia, continuò per tanti popoli ad essere anche la protettrice di bambini e cuccioli da latte. Quando in Europa si diventò tutti cristiani, nemmeno allora si volle dimenticare per sempre la divinità che proteggeva i bambini e i cuccioli dai tempi più remoti, le si cambiò allora di nuovo il nome che da Diana diventò la Befana. La vecchina che ogni anno il 6 gennaio porta dolci e doni di ogni genere ai bambini, conserva in sè tutto l'amore che i nostri antenati credevano nel cuore di Diana, la quale si diceva severa con il mondo maschile, ma tenerissima con i bambini.
(FAGR 24-10-2015)
FAGR-Editore
Falsi d'Autore Giulio Romano
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Le avventure di Iul, il piccolo pittore-5
IUL E LA LEZIONE SPECIALE DI LEONARDO DA VINCI
Volete scoprire quale lezione di vita potrebbe dare ad un bambino Leonardo da Vinci? Leggete questa nuova puntata di “Iul, il piccolo pittore”, dedicata al grande genio toscano!
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