IUL, IL PICCOLO PITTORE 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Iul&Co. 2009-2017  
2° LEZIONE DI MUSICA 
 
Per suonare una melodia è necessario non solo riconoscere le note su di un pentagramma (vedi la 1° Lezione di musica ) individuando subito se si tratta di un “do”, di un “re” e via discorrendo, ma anche capire quanto tempo esse durano. E' importante sapere insomma quanto bisogna tenere premuto un tasto di un pianoforte, di un clarinetto o di qualsiasi altro strumento musicale per suonare una nota. Dobbiamo contare fino ad uno, oppure fino a quattro o altro?  
Per scoprirlo guarderemo la forma della nostra nostra nota sul pentagramma.  
Se vi è un tondo vuoto e senza la linea attaccata allora bisogna tenere premuto il tasto della nota per il tempo di contare fino a quattro.  
Se invece vedete un tondo vuoto ma con una linea attaccata, allora bisogna tenere premuto il tasto della nota il tempo di contare fino a due.  
Se la nota indicata sul pentagramma è un tondo colorato di nero con una linea attaccata, bisogna contare solo fino a uno.  
Questo vale per tutti gli strumenti musicali; ogni nota va contata mentalmente con il tempo che la contraddistingue se si vuole suonare una melodia perfettamente.  
Ora guardiamo un piccolo esempio di pentagramma con sopra delle note:  
dalla lezione precedente sappiamo che la prima nota è posizionata sulla linea del “sol”, la seconda è sulla linea del “la”, la terza è sulla linea del “re” e la quarta è sulla linea del “fa”.  
Compreso questo, dobbiamo solo sapere quanto tempo deve durare ogni nota nel suonarla: il “sol” conta 2 (perché il tondo è vuoto ed ha attaccata la linea”); il “la” conta 1 (perché il pallino è colorato e ha attaccata la linea); il “re” conta 4 (ha il pallino tondo ed è vuoto senza la linea attaccata) e il “fa” conta 1.  
Esistono naturalmente anche altri tempi per le note, ma questo lo vedremo nelle prossime lezioni.  
Continuate a seguirci, Iul vi aspetta.  
Ciao  
 
FAGR-Editore 
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